Si sa, per ottenere risultati c’è bisogno di sacrifici.
Per durare nel tempo, occorre che i sacrifici vengano dettati in primo luogo dalla testa.
Tutto inizia da lì.
Non riusciremo mai ad ottenere dei risultati duraturi se non impostiamo la nostra volontà al raggiungimento di tali obiettivi.
Una volta che la testa ha avuto la meglio, l’80% dei risultati è reso possibile dall’alimentazione, e solo il rimanente 20% dall’attività sportiva.

Non avendo i titoli professionali necessari non sono autorizzata ad elaborare diete, tuttavia posso parlare della mia personale esperienza.
In tutti questi anni ho cambiato vari regimi alimentari, ho provato mille diete, ho provato addirittura ad eliminare quasi demonizzando qualche cibo, ma alla fine sono arrivata alla conclusione che la via più giusta è quella di mangiare di tutto un po’, senza esagerare con le quantità, senza eliminare completamente alcun alimento.

Tanto per citarne alcune, una dieta troppo ricca di proteine ad esempio appesantisce i reni, una completamente assente di carboidrati porta il corpo a dover bruciare tessuto muscolare, con conseguente rallentamento del metabolismo ecc., grassi e dolci consumati con parsimonia (una tantum). Consiglio di introdurre nel proprio regime alimentare anche delle proteine di origine diversa da quella animale, come ad esempio legumi, semi di soia, o alimenti non raffinati come il riso o la pasta integrale, di farro o kamut.

Prediligere i pasti piccoli ma consumati ad intervalli di tempo più frequenti (5 pasti al giorno: colazione – spuntino – pranzo – spuntino – cena) cercando di non star mai troppo tempo a
digiuno.

Sono profondamente contraria alle diete lampo, poiché hanno quasi sempre un effetto rebound: ciò che si perde velocemente si riacquista altrettanto velocemente.
In più, quante volte nell’ambito di queste diete-lampo sentiamo pubblicizzare “miracolosi prodotti dimagranti”?
Attenzione: molti di questi contengono anoressizzanti. Come smettiamo di assumerli, ci riportano allo stadio di partenza.

In più il nostro corpo, che funziona con la stessa precisione di una macchina, sa già qual è il suo peso prestabilito, quello che gli consente di stare in salute e svolgere correttamente tutte le sue funzioni, e farà di tutto per raggiungerlo. Quindi, non ci fissiamo sul numero dei kg che vediamo sulla bilancia, ma piuttosto concentriamoci sull’equilibrio benessere – salute – peso forma.

Non sempre, però, seguire scrupolosamente tali accorgimenti ci dà la certezza della riuscita nella perdita di peso.
Tra i fattori che possono limitare il dimagrimento in noi donne troviamo il livello di ormoni, disfunzioni della tiroide ed anche l’irregolarità del ciclo mestruale.
Per questi motivi, prima di iniziare a seguire una dieta sarebbe preferibile effettuare delle analisi del sangue.

Presi dalla frenesia del quotidiano, dagli alti standard che la società ci impone spesso siamo abituati a porre l’attenzione solo sull’ago della bilancia, o magari al centimetro più o meno di circonferenza.
Impariamo invece ad ascoltare il nostro corpo, iniziamo ad ascoltarci da dentro.
Il nostro benessere, interiore, sarà poi lo specchio di come appariremo esteriormente.